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sabato 31 maggio 2008 |
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Un cambiamento molto interessante e intelligente è
avvenuto nella comunità del Poker negli ultimi anni. Fin dagli anni ’80, ho
sentito la gente dire “gli faccio A-Q, quindi…” o “Lo faccio su un progetto di
scala, il che significa…”. Ossia, la gente era solita assegnare al proprio
avversario una mano specifica, per poi andare avanti da li. Ma la verità del
poker è raramente così semplice. Pochi giocatori sono così trasparenti o
monodimensionali da poter dire in modo affidabile “ha una coppia di fanti”.
Certo, ci sono volte in cui potete leggere una mano così accuratamente. In
particolare, i giocatori deboli e passivi a volte giocano le loro mani
praticamente a carte scoperte. Vi darò due esempi, per amor di completezza.
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venerdì 16 maggio 2008 |
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Negli
ultimi anni il Texas Hold'em ha avuto un'esplosione di popolarità e si sta
imponendo come Poker universale.Anche in Italia, seppur in ritardo rispetto a
Stati Uniti (dove il gioco è nato) e Nord-Europa, si comincia a parlare sempre
di più del fenomeno "Texas Hold'em".
Sicuramente
la cartina di tornasole che meglio fa capire la dilagante diffusione del gioco
è rappresentata dal crescente numero degli iscritti al campionato del mondo di
Poker (WSOP - World series of poker) che ogni anno si svolgono a Las Vegas, del
WPT (World Poker Tour) e dell’EPT (European Poker Tour).
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giovedì 15 maggio 2008 |
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Il gioco
del poker si è evoluto in tutto il mondo. E’ difficile dire se il fattore
principale sia stato il poter seguire le cosiddette star in televisione o le
innumerevoli ore trascorse giocando ondine, ma ciò di cui sono sicuro è che
oggi non sono l’unico che gioca con un pizzico di follia. Soprattutto i giovani
giocatori che si trovano nei tornei oggigiorno hanno dimostrato di amare lo
stile kamikaze. Onestamente, non sono nemmeno sicuro di essere ancora uno di
quelli che possono essere inclusi nella categoria “maniac”. E magari non lo
sono mai stato!
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lunedì 28 aprile 2008 |
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Quando
lavoro con dei principianti, li rassicuro sul fatto che possono comunque fare
soldi pur essendo giocatori alle prime armi. Ai limiti più bassi, scegliere i
tavoli giusti e le giuste mani di partenza è abbastanza per rimanere in
positivo. Ma dico loro che per ottenere il vero successo a lungo termine, e per
andare oltre il livello di “principiante”, una delle capacità più importanti
che hanno bisogno di acquisire è quella della vista doppia. Cos’è la vista doppia? In parole povere, vediamo
ogni mano soprattutto dal nostro punto di vista, basato sulle nostre carte.
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martedì 01 aprile 2008 |
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Quanti di noi alle prime armi con l'hold em appena vedevamo AK eravamo tanto estasiati, pronti al nostro turno per cliccare il pulsante allin!?Quanti di noi dopo aver fatto un pò di esperienza, on-line e live, ripensando a quei momenti vorrebbe autoschiaffeggiarsi!? Penso anche alle varie discussioni, insieme ai miei amici, mentre si gioca e a chi mi chiede: "Ma tu AK vs QQ cosa
preferiresti avere in mano?" parto con la mia solita lapidaria, ma non
meno veritiera, risposta: "Quella che mi farà vincere."
Scrivo questo articolo
partendo da una riflessione che ho avuto una sera mentre stavo giocando
(rarità per me) su 2 tavoli, uno cash ed un freezout.
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