| Strategia per le fasi iniziali di un torneo |
| sabato 09 agosto 2008 | |
Per molti
giocatori il primo approccio al mondo del poker avviene guardando i tornei
delle WSOP e WPT in TV, e penso che questo sia fantastico. È sicuramente
divertente e puoi vedere delle grandi giocate, ma devi tenere presente che non
puoi costruire il tuo stile di gioco sulle azioni che vedi in TV. Perché? La
risposta è semplice – quelle che vedi sono azioni scelte per lo show, in un
certo senso non realistiche. In questi tornei televisivi i giocatori iniziano
solitamente con un grosso stack (a volte 10.000 chip o più) e, nella maggior
parte dei casi, tutte le azioni che vedrai saranno riprese dal tavolo finale,
quando i bui sono alti e il gioco è veloce. Al contrario, la maggior parte dei tornei
con buy-in basso che trovi online cominciano con uno stack di 1.500 e bui
10/20. Visto che
il tuo approccio alle prime fasi del torneo sarà la chiave che ti farà
raggiungere il tavolo finale, la domanda è: quale dovrà essere la tua
strategia?
Ti suggerisco
di adottare un approccio semplice, soprattutto se non hai molta esperienza nei
tornei. Cerca di non giocare troppe mani, e cerca di vedere il flop spendendo
poche chip con le coppie medie e basse, perché queste ti daranno le migliori
possibilità di raddoppiare e addirittura triplicare durante i primi due
livelli. Succede spesso che devi investire il 5% o meno del tuo stack per
vedere il flop e cercare di chiudere il set (il tris con una carta del flop).
Le possibilità di chiuderlo sono 7-a-1, ma puoi avere 20-a-1 di odds implicite,
perché un set chiuso al flop è spesso la mano migliore, e ti darà la
possibilità di raddoppiare alle spese di un giocatore più debole che punta
troppo con una top pair.
Se pensi
che altri giocatori chiameranno, puoi anche solo vedere pre-flop con queste
mani. Puoi anche chiamare con queste mani quando ci sono già un paio di
giocatori che hanno chiamato un piccolo rilancio. Se però tutti foldano e tu
sei in una delle ultime posizioni, devi assolutamente rilanciare e tentare di
rubare i bui. Se vuoi giocare più chiuso, puoi tranquillamente buttare via le
coppie basse nelle prime posizioni. Come ho già detto, non devi investire più
del 5% del tuo stack preflop con coppie medie e basse (al massimo il 6% o 7%),
e quando giochi dalle prime posizioni non puoi sapere se sarai costretto a
mettere altre chip.
Ovviamente
giocherai le mani “monster” come AA e KK, e altre mani come QQ, JJ, AK e AQ.
Ricorda che all’inizio, quando gli stack sono grandi, non ci sarà molta azione
a meno che non ti scontri con una mano davvero buona.
Non ci
sono regole assolute su quanto velocemente devi costruirti lo stack nelle prime
fasi di un torneo, ma sicuramente quello che devi evitare è di rovinarti
giocando troppo loose. Nei tornei online piccoli riuscirai ad andare a premio o
avvicinarti alla zona premio senza vincere troppi piatti, giocando chiuso e
resistendo per un paio d’ore. Se fai troppe congetture o giochi troppi
coin-flip che non sono necessari nelle fasi iniziali, avrai più possibilità di
uscire presto dal torneo.
Anche se
arrivi al quarto o quinto livello con uno stack appena superiore a quello
iniziale, avrai solitamente delle buone possibilità di arrivare a premio.
Ricorda che l’obbiettivo è arrivare a premio e tentare di vincere, perciò
impara come gestire le fasi iniziali del torneo per avere la possibilità di
essere l’ultimo a rimanere in gioco alla fine.
(fonte
Full Tilt)
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