| Casinò: un diritto per la Sicilia |
| lunedì 29 settembre 2008 | |
l capogruppo consiliare de "Il Centro con D'Alia", Matteo
Francilia, è il primo firmatario di una mozione che sarà discussa, a
breve, in Consiglio Provinciale di Messina. L’atto ispettivo, in esame, è
inerente il Casinò Municipale di Taormina e la conseguente richiesta di impegno
da parte del presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, a svolgere ogni
attività affinché il Parlamento Italiano e l’Assemblea Regionale Siciliana, per
quanto di rispettiva competenza, provvedano all’emanazione di una legge
organica per la disciplina del diritto all’esercizio delle attività delle case
da gioco. ““Taormina” – ha aggiunto – “rivendica il diritto ad una propria casa da gioco di fondamentale importanza, non solo turistica, per il potenziamento e consolidamento dell’economia del comprensorio provinciale: sistemazione e recupero di beni culturali; sistemazione della rete urbana; occasione di lavoro per addetti professionali qualificati; insomma, nuova ricchezza da distribuire sul territorio. ” “Con questo documento chiedo, in conclusione, al presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, di voler presentare al Governo Regionale la richiesta di discutere l’argomento per arrivare al varo di norme sul gioco d’azzardo. Se la richiesta sarà presentata dalla Sicilia, regione a Statuto Speciale, il Parlamento dovrà pronunciarsi entro 30 giorni; ciò significherebbe che, la discussione sui nuovi casinò in Italia e, per quanto ci riguarda, a Taormina, potrebbe iniziare e concludersi per la fine dell’anno”.
(fonte
Jamma) |
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