| Febbre da Poker in Italia: 15,8 milioni i players |
| sabato 17 maggio 2008 | |
E' di alcune settimane fa la pubblicazione di
un'indagine demoscopica condotta dalle società StageUp e Ipsos, tesa a
tracciare il profilo del giocatore italiano di poker. Le dimensioni del
"fenomeno poker" sono ormai note: sono 15,8 milioni le persone, che
in età compresa tra i 14 e i 64 anni, hanno giocato almeno una volta. In
pratica si sta parlando del 40% dei 39,4 milioni di persone oggetto di indagine.
A non avere mai preso in mano le carte, restano 23,4 milioni di persone. L'identikit del giocatore medio ci indica che è
prevalentemente maschio (70%), di età compresa tra i 25 e i 34 anni (26%),
possiede un diploma di scuola media superiore (53%) e ha lavoro a carattere
impegatizio (31%).
Contrariamente a quanto si possa
pensare, il nostro giocatore tipo vive in prevalenza al sud o nelle isole
(38%), in piccole cittadine con almeno 10 mila abitanti 29%).
Si fa presto a dire poker. Un
aspetto interessante della ricerca condotta sul gioco, infatti, dimostra come
gli italiani apprezzino anche le varianti del poker classico a cinque carte
coperte, modalità questa, che resta decisamente quella più amata (13,8 mln di
italiani). Piazza d'onore per la variante americana più conosciuta al mondo, il
Texas Hold'em, che raccoglie l'interesse di 1,7 milioni di italiani. Chiudono
questa classifica il poker all'americana (quello a 52 carte) e l'Ohama Hold'em.
(tratto da Agipro) |
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