Il Poker e' il "gioco d'azzardo per eccellenza",
ed e' presente al primo posto in tutte le tabelle dei giochi proibiti, che e'
obbligatorio esporre all'interno dei Pubblici Esercizi. La
Provincia Autonoma di Trento, recependo le varie indicazioni inviatele e
considerando quindi il Poker Sportivo non un gioco d'azzardo, ha ben pensato di
modificare la propria Tabella dei Giochi Proibiti, al fine di chiarire in modo
chiaro ed inequivocabile come debbano venir organizzati i tornei per essere
perfettamente legali.
La Provincia Autonoma di Trento, prima in Italia ha quindi
formulato una NUOVA TABELLA DEI GIOCHI PROIBITI, specificando bene la
differenza fra "poker tradizionale" e "poker sportivo",
autorizzandolo quindi esplicitamente.
"E' un grandissimo passo in avanti" specifica
Stefano Scienza, Presidente di PokerPro, l'associazione sportiva
dilettantistica di Bolzano "non c'era chiarezza normativa; alcune Questure
in Italia addirittura vietano il Poker Sportivo. Il fatto che la Provincia di
Trento abbia deciso di specificare nella Tabella dei Giochi Proibiti che il
Poker Sportivo e' diverso dal poker tradizionale e che si possa quindi
praticare, ufficializza in modo inequivocabile il gioco all'interno degli
esercizi della Regione, fugando ogni dubbio anche nel caso di controlli da
parte degli organi competenti. Il fatto che infine la Tabella dei Giochi
Proibiti sia obbligatoriamente presente all'interno di ogni Pubblico Esercizio
rende il gioco del Poker Sportivo alla portata di tutti, essendone specificate
con esattezza le regole che lo differiscono dal Poker Tradizionale, che era e
rimane un gioco d'azzardo".
Provincia Autonoma di Trento: Approvata la nuova tabella dei giochi proibiti
Con decreto del Presidente della Provincia n. 9 di data 11
febbraio 2008 (pubblicato sul B.U.R. n. 8 di data 19 febbraio 2008) è stata
approvata, ai sensi e per gli effetti dell'art. 110 del R.D. 18 giugno 1931, n.
773 (T.U.L.P.S.), dell'art. 13, comma 3, della L.P. 14 luglio 2000, n. 9 e
dell'art. 12 del Regolamento di esecuzione emanato con D.P.G.P. 21-72/Leg. dd.
14 giugno 2001, la nuova tabella dei giochi proibiti. Essa sostituisce la
tabella dei giochi proibiti approvata con decreto del Presidente della Giunta
Provinciale n. 189 di data 12 luglio 2001.
....................
Viene confermata la possibilità di organizzare "serate casinò²"
alle seguenti condizioni, determinate dal Comitato Provinciale per l'Ordine e
la Sicurezza Pubblica (verbale di riunione del 22 novembre 1999):
le fiches devono essere distribuite gratuitamente;
sono ammessi solo oggetti e gadget, non convertibili in denaro, di modesto
valore economico e tali da escludere in modo assoluto la finalità del lucro.
Viene inoltre consentita l'organizzazione di "tornei
di poker sportivo" alle seguenti condizioni, determinate dal Comitato
Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica (verbale di riunione dell'11
settembre 2007):
-la quota di iscrizione pretederminata non deve essere superiore a 50,00 euro;
-la quota di partecipazione alle spese non deve essere superiore al 10% della
quota di iscrizione;
-i proventi del gioco devono essere prestabiliti, costituiti solo dalle quote
di iscrizione e destinati esclusivamente all'acquisto di premi;
-il montepremi deve essere costituito dalle quote di iscrizione;
-sono vietati premi in denaro;
-è vietato incrementare la raccolta del denaro ad esempio con acquisto di
ulteriori fiches,
-la perdita non deve essere aleatoria, nel senso che ciascun socio-giocatore
deve preventivamente conoscere con esattezza cosa può² vincere o perdere.
I Comuni provvederanno ad inviare a tutti gli esercenti,
autorizzati alla pratica del gioco e/o all'installazione e utilizzo di
apparecchi di cui all'art. 110 del T.U.L.P.S., la nuova tabella dei giochi
proibiti approvata l'11 febbraio 2008 opportunamente vidimata, con conseguente
sostituzione della precedente approvata il 12 luglio 2001 attualmente esposta.
(tratto da Jamma)
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