Online: fondi per il gioco responsabile
giovedė 16 ottobre 2008
online_fondi.jpgE' stato presentato alla Commissione Finanze della Camera il maxi emendamento del Governo al disegno di conversione in legge del DL 25/9/2008 n. 149 "Disposizioni urgenti per assicurare adempimenti comunitari in materia di giochi". Il DL originariamente doveva solo prorogare la gestione provvisoria alla Sisal del Supernalotto ma, se il maxiemendamento venisse approvato, finirebbe per ridisegnare la raccolta online di tutti i giochi. L'atto, che consta di 18 commi, infatti riguarda scommesse a quota fissa e a totalizzatore, concorsi pronostici sportivi e ippici, ippica nazionale, skill games, scommesse a quota fissa con interazione tra giocatori, bingo (che verrà introdotto a breve), giochi numerici a totalizzatore, lotterie istantanee e tradizionali. Il fine, come chiarisce la relazione tecnica, e come riferisce Agicos, è quello di "disciplinare in maniera organica, in un unico provvedimento, le regole e le disposizioni, concernenti l'esercizio e la raccolta del gioco a distanza, nonché le relative modalità di accesso al mercato, da parte di operatori economici italiani e esteri. Inoltre, si legge ancora nella relazione tecnica, "la necessità e l'urgenza dell'emendamento" derivano dalle finalità di "contrastare la diffusione del gioco illegale, e di perseguire la tutela dei consumatori - specie se minori - e dell'ordine pubblico". Inoltre l'emendamento si inserisce nell'ambito "della revisione normativa prevista per tentare di risolvere in via precontenziosa le due procedure di infrazione avviate" nei confronti dell'Italia. Molto importante l'ultima parte della relazione che stima gli effetti economici delle nuove norme. Si prevede infatti che l'emendamento porterà nelle casse dello Stato circa 25 milioni di euro. Nel dettaglio, 5 milioni arriveranno dai corrispettivi versati dai soggetti che vogliono acquisire nuove licenze; 10 milioni dal maggiore gettito derivante dall'incremento della raccolta dovuto all'allargamento della rete; 10 milioni infine deriveranno dall'emersione di quote di gioco irregolare. Questi denari verranno depositati in un fondo costituito presso il Ministero dell'Economia. Interessanti novità quelle previste dal maxi-emendamento sui giochi. Dopo aver specificato le tipologie di gioco a distanza, i soggetti cui è consentito effettuarne l'esercizio ed i requisiti e le condizioni da rispettare per suddetti soggetti, si passa a quanto di innovativo è stato proposto. Un primo elemento di novità rispetto all'attuale disciplina in materia, è previsto alla lettera a) del comma 5 e riguarda la necessità, per un operatore, di aver conseguito, nel biennio precedente la richiesta di concessione, un fatturato complessivo di almeno 1.5 milioni di euro, realizzato nelle attività di gestione e raccolta dei giochi, anche a distanza. Tale criterio è stato integrato con requisiti alternativi che consentono anche ad operatori che svolgono altre attività economiche rispetto a quelle in esercizio e raccolta dei giochi, di ottenere la concessione presentando garanzie di altro tipo come quelle bancarie e assicurative. Un altro elemento di novità riguarda la collocazione della sede stabile dell'azienda e del server di gioco del concessionario che dovranno essere collocati nel territorio di uno Stato membro dell'Unione Europea. Relativamente alle strutture hardware e software utilizzate per svolgere tali attività, resterà comunque obbligatorio il collegamento a infrastrutture di rete del portale dell'AAMS gestito dal suo partner tecnologico, al fine di assicurare il monitoraggio dell'eccesso dei consumatori alla fruizione dei giochi offerti, nonché delle eventuali anomalie di gioco, ed al fine delle contabilizzazioni delle competenze erariali.
Al comma 3, l'emendamento stabilisce che la commercializzazione è consentita "ai soggetti già titolari di concessione per la raccolta di uno o più" giochi indicati, e "ai soggetti, in numero massimo di 200, in possesso dei requisiti e che si assumono gli obblighi" prescritti dal comma 5. In altri termini quindi si prevede l'emissione di 200 nuove concessioni. Tre i tipi di concessioni previste (comma 6): una per il bingo che costerà 50mila euro, una per scommesse a quota fissa e a totalizzatore, concorsi pronostici, ippica nazionale, skill games, e scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, che costerà 300mila euro; la terza infine per tutti i tipi di giochi, che costerà 350mila euro.
Il comma 8 affida all'Aams l'istruttoria delle domande, e stabilisce il principio del silenzio rifiuto. Ovvero, se l'Aams non dà risposta entro il termine di 90 giorni, l'istanza per la concessione si intende respinta. Ai sensi del comma 12 l'Aams ha l'obbligo di adottare una carta dei servizi "al fine di assicurare una corretta informazione ai giocatori" sulla condotta che devono osservare in concessionari. Questi ultimi, in particolare, sono chiamati a monitorare i comportamenti di gioco dei clienti e a mettere a loro disposizione strumenti di autolimitazione e di autoesclusione. Infine all'Aams vingono affidati i "poteri di controllo vigilanza, ispezione, e sanzionatorio" sui concessionari. In caso di trasgressioni l'Amministrazione può sospendere la concessione, nelle fattispecie più gravi può revocarla. Viene anche chiarito che presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze è istituito un fondo al quale affluiscono le maggiori entrate derivanti dalle disposizioni dell'articolo 1 presente nell'emendamento. Il Ministero dell'Economia stabilisce le modalità di utilizzo del fondo e delle quote di sua ripartizione da destinare a campagne di comunicazione e di sensibilizzazione sul gioco responsabile, al potenziamento dell'organizzazione delle attività di contrasto del gioco illecito e all'entrata generale dello Stato. Si sono inoltre individuate le specifiche attività di informazione poste in essere dal concessionario nei confronti dei consumatori finalizzate alla tutela degli stessi. Sono altresì previste per il concessionario attività di promozione di comportamenti responsabili di gioco e vigilanza sulla loro adozione da parte dei giocatori. Viene infine ribadito il concetto che devono essere utilizzati strumenti che impediscano l'accesso da parte del cliente italiano a siti gestiti dal medesimo concessionario, diversi da quelli della raccolta a distanza dei giochi oggetto della propria concessione (disponibili sul sito di AAMS). Non solo l'Amministrazione deve rendere disponibili gli indirizzi dei concessionari per l'esercizio dei giochi a distanza, ma anche il suo partner tecnologico - in caso di interruzione temporanea del servizio del portale - deve permettere l'accesso diretto ai siti dei concessionari.

(fonte Jamma)

 
< Prec.   Pros. >

Piw Network

PiwPoker e' un portale interamente dedicato all'informazione sul mondo del poker sul quale non e' possibile scommettere in nessun modo denaro. PiwPoker e' amministrato da PIW Marketing ltd United Kingdom. Copyright © 2008 piwpoker.com Tutti i diritti sono riservati. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Betsson Poker

betssonpoker-new-banner.gif

Lucky Ace Poker

para-poker-180x450.gif

770 Poker

Poker in linea
 vbulletin3_logo_white.gif logopiwlive.png
 logoradioconsfondo.gif  logolittle.png forumlogo.png

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - © 2008 - Tutti i diritti sono riservati