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Svizzera: il Poker in Tribunale |
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domenica 28 settembre 2008 |
I tornei
di poker, qualificati dalla Commissione federale svizzera case da gioco come
giochi di destrezza, possono essere organizzati, salvo disposizioni contrarie
cantonali e/o comunali. La
Commissione, pertanto, continuerà ad esaminare le richieste
pervenutele e a qualificare, qualora fosse il caso, i tornei di poker come
giochi di destrezza, e ciò fino a quando il Tribunale amministrativo federale
non avrà deciso nel merito. È quanto annuncia una nota della Commissione, che
ricorda i trascorsi legali che hanno portato a questa decisione provvisoria,
presa in attesa di una decisione di merito da parte dell'autorità adita:
"Nell'ambito
della procedura avviata a seguito del ricorso da parte dell'Associazione
Svizzera dei Casinò contro la decisione della Cfcg inerente ai tornei di poker,
la predetta Associazione postula che l'esecuzione di tali tornei, qualificati
come giochi di destrezza, siano proibiti al di fuori delle case da gioco.
Inoltre, pendente causa, la ricorrente chiede che sia fatto ordine alla stessa
Cfcg di qualificarne di nuovi. Con decisione incidentale del 18 marzo 2008, il
Tribunale amministrativo federale ha respinto la tesi dell'Associazione
Svizzera dei Casinò non entrando nel merito. Contro questa decisione
l'Associazione Svizzera dei Casinò ha presentato ricorso davanti al Tribunale
federale.
Con decisione del 13 agosto 2008 il Tribunale federale ha confermato
integralmente la decisione del Tribunale amministrativo federale. L'alta Corte
ha respinto la richiesta dell'Associazione Svizzera dei Casinò, non entrando
nel merito".
(fonte
Gioco&Giochi)
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