"Ho
avuto un grande .... ma sono contentissimo perché ho realizzato uno dei miei
sogni nel cassetto. Ho appena riscosso il premio e penso di festeggiare la
vittoria di cui, probabilmente, mi renderò veramente conto solo tra qualche
giorno". Arriva direttamente dalle sale del Casinò Rio di Las Vegas, il
commento di Dario ‘Supernova' Minieri che conquista il suo primo braccialetto
da campione del mondo alle World Series of Poker, il sogno di tutti i giocatori
di Texas Hold'em e delle varianti del gioco. Oltre alla gloria per il
professionista romano del team Pokerstars arriva un primo premio da 523mila
dollari. L'evento 31 delle WSOP 2008
ha visto registrarsi ben 1012 giocatori, che hanno
creato un montepremi di 2.300.000 $.
Il sogno
del primo braccialetto comincia a concretizzarsi per Dario Minieri alla
fine del day 1, quando chiude secondo nel chip count. Alla fine del day 2,
rimasti in 6, Dario ha distaccato gli avversari di diverse centinaia di
migliaia di chips e si presenta da favorito al tavolo finale.
Ecco il chipcount:
Dario Minieri -- 1,721,000
Kevin Song -- 1,173,000
Justin Filtz -- 891,000
John O'Shea -- 589,000
Seth Fischer -- 508,000
Stuart Marshak -- 183,000
Il tavolo è molto attivo e sembra destinato a durare poco. Nelle prime 50 mani
infatti vengono eliminati Stuart Marshak, Hohn O'Shea, e Kevin Song,
rispettivamente da Filtz, Fischer e Minieri. Rimasti in tre, l'azione rallenta,
ma a tenere vivo il fuoco è ovviamente Dario Minieri, che assume il ruolo che
più gli si addice, quello di protagonista. Le statistiche che lo riguardano
sono impressionanti: Dario ha vinto il 43% delle mani servite al tavolo finale
e ha una percentuale di raise preflop del 38%.
Il romano tocca la vetta dei 3.5 milioni in chips, ma non riesce a
chiudere i conti con gli avversari. Prima prova a eliminare Fischer con AK
contro JJ, ma niente da fare. Il suo stack è sulle montagne russe.
"Babyface Killer"(killer con la faccia da bambino), così viene
soprannominato dai commentatori americani Minieri, prova a eliminare anche
Justn Filtz, ma il barbuto avversario si dimostra molto fortunato. Prima vince
un colpo in cui Minieri è favorito al 75%, poi c'entra un miracoloso river
quando i due sono all-in al flop,entrambi con top pair, ma Minieri con un
kicker migliore.
La dea bendata però, decide di vendicarsi di li a poco e fa uscire Filtz dal
torneo quando la sua coppia d'assi è battuta dall'AK di Fischer ,che c'entra ben
due K sul board.
Si va all' heads up, con Fischer in leggero Vantaggio su Minieri.
Fischer: 2.900.000
Minieri: 2.300.000
Dario continua ad aggredire preflop con raise e re-raise, si porta in
parità di chips, ma ne perde molte in due piatti in cui dopo una sua
puntata importatnte, Fischer va all-in e lo costringe a passare.
Dario ora sembra nervoso, è rimasto con 1.400.000. Fischer fa un rilancio
standard a 180.000 e Dario va all-in. Fischer chiama all'istatnte con KK
e Minieri gira sconsolato 3p 4p, colto in un tentativo di steal.
Il flop è 2q 8p Jp. Le due picche danno qualche speranza a Dario, che ha ora
4/5 di colore. Il turn è un 4q che da ulteriori out al romano. Il river è un
devastante 4c che regala un tris a Minieri e lo riporta in alta quota a
3.000.000 di chips.
Dopo tutti i colpi sfortunati subiti al tavolo finale, Dario si è meritato
questo scoppio!
Fischer è distrutto psicologicamente. Aveva il braccialetto quasi assicurato,
mentre Dario Minieri con la giacca in mano stava per anticipare l'uscita dal
torneo. Ma questo è il poker. Dario è galvanizzato e continua ad aggredire
preflop, come ha fatto da 5 ore a questa parte. Fischer non ha più la forza di
reagire e nalla mano decisiva, dopo un raise a 125.000 di Minieri, decide di
andare all-in con Kq10q.
Dario chiama all'istante baciando le sue carte, una coppia di donne. Il board è
Ac Aq 5f 2f 3q e finalmente il tifo
italiano sugli spalti attorno al tavolo finale può esplodere.
Dario Minieri corre ad abbracciare Max Pescatori, Alioscia Oliva, Simone Rossi,
Claudio Rinaldi, Cristiano Blanco, tutti presenti in curva.
Ecco il payout del tavolo finale:
1 $
528,418 Dario Minieri
2 $ 330,519 Seth Fischer
3 $ 214,139 Justin Filtz
4 $ 141,983 Kevin Song
5 $ 98,923 John
O'Shea
6 $ 73,784 Stuart Marshak
"Ho giocato un buon poker, sono soddisfattissimo - commenta Minieri tra
una parola in inglese e una in italiano - è tutto incredibile e qui mi stanno
facendo tutti i complimenti, i miei amici e l'organizzazione delle Wsop.
Ripeto, penso di realizzare quello che ho fatto solo tra un po' di tempo".
E i campionati di Vegas per Dario cambiano. Dopo tanti piazzamenti importatnti,
arriva dunque la vittoria di prestigio per Dario Minieri, il titolo mondiale,
il braccialetto delle WSOP. Non poteva esserci riconoscimento più appropriato
per un talento unico del poker. Il suo ‘bankroll' aumenta e potrebbe arrivare
una grande opportunità: "Come vi avevo preannunciato, se avessi vinto
questo torneo, avrei anche partecipato all'evento da 50mila dollari
‘H.o.r.s.e.' e poi molti altri eventi da qui alla fine delle Wsop",
annuncia ‘Darietto'. L'Horse è una sorta di ‘pentathlon del poker' dove si
giocano le 5 maggiori specialità, dall'Omaha all'Hold'em al Seven Card. Il
buy-in elevatissimo e la grande difficoltà tecnica, vedrà sedere al tavolo solo
i più grandi della storia del poker. Ci saranno anche due italiani: lo stesso
Minieri e quel Max Pescatori che nel torneo che sta celebrando la vittoria del
23enne romano è andato ‘a premi' riscuotendo 8mila dollari, oltre ad aver vinto
il suo secondo braccialetto della carriera.
(fonti
G&G e C.P.)
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